SCREENING VISIVI ….quali gli strumenti a disposizione ?

E’ utile sapere che oggi abbiamo la possibilità di effettuare dei controlli visivi utili, semplici  non invasivi e a basso costo. Ci permettono di monitorare l’efficienza visiva personale e dei nostri familiari, siano essi adulti o bambini, già a partire dalla più tenera età .
Di seguito un approfondimento per orientarci :

AUTOREFRATTOMETRO

Cos’é :

E’ uno strumento elettronico abbastanza diffuso, normalmente utilizzato nello Screening Visivo e nella misurazione dei vari difetti refrattivi nei soggetti collaboranti ed alfabetizzati.

Come funziona :

Si posiziona il capo dell’esaminato sulla mentoniera, lo strumento visualizza al suo interno uno schermo con dei caratteri di varie dimensioni ed attraverso un fascio di raggi effettua la misurazione dell’Assialità Oculare determinando in monoculare il valore in diottrie della sfera, del cilindro e dell’ asse.

Quali i vantaggi :

L’esame refrattivo tradizionale e manuale : effettuato con l’occhiale e le lenti di prova oppure con il Forottero (strumento manuale per la misura della refrazione)  è lungo, empirico e stressante per il paziente soprattutto se si tratta di  un bambino.

Si basa essenzialmente sulla precisione delle risposte date dal soggetto esaminato, pertanto il risultato della prescrizione sarà conseguente, mancando dati strumentali di base con i quali confrontare il bisogno oggettivo del paziente.

L’esame effettuato con l’Autorefrattometro : essendo uno strumento elettronico, fornisce in modo veloce e preciso i dati oggettivi necessari alla valutazione del fabbisogno diottrico di ogni singolo occhio ( in diottrie: sfero,cilindro,asse). Alcuni Autorefrattometri più avanzati e precisi, misurano non solo i valori oggettivi ma anche quelli soggettivi,utili per determinare una correzione altamente PERSONALIZZATA.

Screening_visivo_con_autorefrattometro.jpg

Misurano inoltre il valore della CAPACITA’ ACCOMODATIVA, dato estremamente utile nella valutazione delle funzioni visive ravvicinate e difetti refrattivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia,  etc.

Come si svolge :

L’esame avviene appoggiando il mento e la fronte del soggetto sugli appositi supporti (mentoniera). Vengono emanati dei raggi luminosi dallo strumento,non fastidiosi nè invasivi per il paziente, che permettono di rilevare l’Assialità Oggettiva, ovvero i valori dello sfero e del cilindro con relativo asse per singolo occhio (monoculare).

Questa misurazione determina le diottrie di correzione oggettiva di cui l’occhio necessita per una visione perfetta.
L’esame procede quindi con la lettura di un ottotipo (tavola o lavagna con numeri e lettere) che dispone di una scala di lettere a partire da 1/50 fino a 10/10.
Questo appare sullo schermo luminoso all’interno dell’apparecchio a distanza simulata di 3 metri (distanza dove normalmente si posiziona l’ottotipo cartaceo) e viene richiesto all’esaminato di leggere le lettere in progressione. 

Nel caso in cui il soggetto veda fino a 10/10 l’esame strumentale si ritiene concluso in quanto la funzione e la prestazionalità visiva risulta ottimale.
Diversamente rilevando una ridotta acuità visiva, quantificabile in base ai valori in decimi letti, si può dedurre ed ipotizzare l’esistenza di una patologia (a puro titolo esemplificativo: cataratta, retinopatia, maculopatia, glaucoma e altre) di conseguenza è obbligo consigliare di consultare un Medico Oculista per le opportune verifiche del caso. 

Un controllo periodico effettuato con l’Autorefrattometro consente di verificare l’adeguatezza dell’occhiale e/o delle lenti a contatto in uso, ma anche di segnalare l’insorgere di eventuali anomalie, unitamente alla evoluzione e progressività del difetto visivo. 

Prenota GRATUITAMENTE

Controllo Strumentale


Offriamo piena collaborazione interdisciplinare ai Medici di Medicina Generale, ai Pediatri,  agli Oculisti, Fisiatri, Geriatri e chiunque voglia avvalersi dei nostri Servizi.

Per informazioni Tel. 041-959844 Sig. Longato Claudio