Screening dai 6 mesi in su con VIDEOREFRATTOMETRO
… una novità mondiale

Cos’è :

Il Videorefrattometro è uno strumento di nuovissima generazione, una novità assoluta a livello mondiale, frutto di anni di ricerca sviluppata presso la Clinica Oculistica di Padova in collaborazione con imprenditori locali lungimiranti e prodotto oggi da un’ azienda italiana affermata a livello internazionale.

Strumento dalle elevate prestazioni, dispone di caratteristiche che lo rendono particolarmente idoneo per eseguire uno screening Neonatale su bambini in età mediamente dai 6 mesi di vita in poi.

Come funziona :

Strumento per la misura della refrazione binoculare e monoculare sulla base della schiascopiaeccentrica dinamica ad infrarossi ( detta anche foto-retinoscopia).

Si basa sull’utilizzazione e la gestione di raggi infrarossi, non percebibili dall’occhio umano, per nulla invasivi ed in totale sicurezza,  sulla sua velocità estremamente istantanea nel catturare il riflesso retinico e nella sua digitalizzazione ed interpretazione dell’immagine risultante.

Sono sufficienti pochissimi secondi ( il tempo che un bambino di 6 mesi può dedicare all’attività di fissazione ) per ricavare una quantità notevole di informazioni sulla sua funzione visiva.

A puro titolo esemplificativo ma non per questo riduttivo, rileva e misura difetti refrattivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia, ambliopia, strabismo, occhio pigro, anisometropia, etc.

Quali vantaggi :

E’ l’unico strumento esistente non invasivo in senso totale in quanto non ha alcun contatto con l’esaminato, è il più veloce perchè richiede solo pochissimi secondi di attenzione da parte del paziente.

E’ l’unico strumento in grado di rilevare una copiosa quantità di dati ed informazioni sulle problematiche visive : direzione dello sguardo, diametro pupillare, allineamento oculare, distanza interpupillare, emidistanza pupillare, bilanciamento accomodativo tra i due occhi, direzione della fissazione ed anomalie relative.

Per tali caratteristiche è indicatissimo nello SCREENING NEONATALE dei bambini, dall’età post-natale in poi, ma anche nei soggetti non collaboranti, non alfabetizzati, allettati, e comunque in tutti i soggetti di qualsiasi età .

Come si svolge :

E’ un esame strumentale NON INVASIVO, il bambino sta in braccio alla mamma e l’operatore si posiziona ad 1 metro di distanza.

A seconda del’età del soggetto, lo strumento viene utilizzato con modalità diverse  in quanto ha la possibilità di adeguarsi alle diverse esigenze dell’esaminato. 
Lo strumento lancia un raggio di infrarossi non fastidioso nè minimamente invasivo e cattura l’immagine prodotta dallo stesso procedendo così alla raccolta dei dati.

La successiva elaborazione e digitalizzazione svolta in pochi secondi, può fornire innumerevoli dati oggettivi, oltre alla presenza dei difetti visivi su citati tra i quali sfero, cilindro, asse ( potere diottrico dell’occhio ) diametro pupillare, emidistanza pupillare, postura del capo, capacità accomodativa , eventuale presenza di opacità ai mezzi oculari e/o l’indicazione della presenza di eventuali anomalie quali cataratta, maculopatia, e altro in tempo reale in condizioni ambientali naturali.

Lo Screening Neonatale è idoneo a valutare ESSENZIALMENTE se il bambino ha o non ha problemi visivi e i dati rilevati possono essere raccolti in un Reperto Tecnico che rappresenta una validissima base di lavoro per il Medico Oculista di fiducia.

Nei bambini in età pre-scolare e scolare, si presta per essere usato su larga scala come ad esempio negli asili nido, nelle scuole materne e nelle scuole elementari, per effettuare campagne di prevenzione con screening visivi a bassissimo costo ( pari ad un ticket ) con il risultato, dal punto di vista sociale, di poter evitare invalidità o inefficienze visive gravi limitanti l’apprendimento e lo sviluppo scolastico.

Nella realtà del nostro Paese, gli screening non vengono effettuati, o sono rari e molto limitati, in quanto  gli strumenti tradizionali richiedono tempi lunghi e costi elevati, e il Videorefrattometro è poco conosciuto e/o diffuso.

In sintesi l’aspetto della prevenzione è fondamentale poichè l’organo visivo si forma nel periodo che va da 0 a 3 anni, per cui rilevare la presenza di anomalie visive consente al Medico Oculista di intervenire in modalità mirata e, nella stragrande maggioranza dei casi, porvi rimedio.

Il Videorefrattometro inoltre, proprio per la completezza dei dati che fornisce e per la semplicità di utilizzo è valido non solo nei bambini, ma anche nei ragazzi e negli adulti, in tutte quelle persone in difficoltà come anziani, soggetti non indipendenti, allettati o con handycap fisici e non solo.

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