Non tollero le lenti PROGRESSIVE

Sono affaticato, ho bruciore agli occhi, mal di testa, vedo male, non sopporto l’occhiale …

In prima istanza è la dimostrazione palese della correlazione fra tali sintomi e l’occhiale, per cui si può affermare come qualsiasi occhiale non adeguato alle funzioni svolte può essere la causa di tale sintomatologia.

Di contro tutti pensano che sia normale avere simili disturbi lavorando al Computer, invece le TECNOLOGIE OTTICHE permettono di lavorare al Computer anche per 8 – 10 ore nel massimo comfort, beneficiando di una maggiore produttività ed ENORMI vantaggi in termini di BENESSERE e QUALITA’ di VITA.

Le cause possono essere tecniche e/o posturali, le più frequenti sono :

  • La qualità delle lenti, e questo vale per qualsiasi tipo di lente
  • L’accuratezza del montaggio, nel rispetto della distanza interpupillare, delle altezze focali e degli assi negli astigmatismi 
  • La dimensione della montatura rispetto alle diottrie
  • Una correzione inadeguata rispetto alle proprie esigenze visive, posturali e di utilizzo.  
  • A puro titolo esemplificativo gli occhiali PREMONTATI sicuramente hanno una distanza interpupillare larga, perciò impongono una divergenza oculare anzichè una convergenza, le lenti hanno inevitabilmente aberrazioni, quindi il loro utilizzo prolungato provoca tensioni alla muscolatura oculare, craniale e di conseguenza modifiche alla postura e spesso mal di testa. Un utilizzo prolungato può generare vizi refrattivi importanti e/o irreversibili.

Lo sapevi che :

  • Una correzione inadeguata può provocare l’insorgere di un astigmatismo, di forie e/o strabismi, una progressività della miopia, e la conseguente assunzione di posture di compensazione anomale e quindi dolori cervicali, affaticamenti visivi, mal di testa e dolori muscolari
  • Una errata valutazione delle capacità di convergenza per il vicino può determinare una intolleranza irreversibile alle lenti progressive
  • Ormai è dimostrato scientificamente e statisticamente come vi sia una forte correlazione fra VISIONE e POSTURA e come l’una influenzi l’altra in una spirale di compensazioni spesso dolorose e comunque di discomfort
  • L’apparato visivo sovrintende al nostro equilibio vestibolare, alla possibilità di camminare, muoversi nello spazio, di sviluppare le nostre capacità cognitive…. una inadeguata correzione visiva può interferire in modo significativo con il nostro sistema vestibolare e proprioccettivo

ABSTRACT :

(HERMAN et al. 1985) L’occhio e’ il principale organo sensoriale del sistema afferente del Sistema Tonico Posturale e dal quale provengono la maggior parte delle informazioni esterocettive dirette al SNC , inoltre la vista costituisce la principale sorgente della sensazione cinestetica . … omissis …

ne consegue che

se non sopporto l’occhiale, non tollero le lenti progressive, non tollero le lenti a contatto,  ho problemi di Ridotta Acuità Visiva, difficoltà nella lettura del giornale, nel vedere la TV, difficoltà nello studio e sul lavoro, affaticamento e rossore oculare ….. sicuramente ho bisogno di individuare le cause per addivenire ad una soluzione necessariamente più performante e confortevole

Sono casi di Dis-Comfort NON considerati dai protocolli tradizionali, ma fastidiosi e pesanti da tollerare giorno dopo giorno
Incidono sulla qualità della vita e sulla produttività nello studio e sul lavoro

La soluzione è GARANTITA dal nostro protocollo

Una analisi delle problematiche visive correlata con una analisi delle problematiche posturali, unitamente al PROTOCOLLO OPERATIVO da noi sviluppato da anni, consente di offrire e ASSICURARE nella maggioranza dei casi soluzioni altamente performanti.

Sono Metodiche e Protocolli di nuova generazione NON reperibili presso gli Ottici Tradizionali, in quanto richiedono una formazione specifica e prodotti di alta gamma, presenti solo nei “Centri Ottici Specializzati nelle Tecnologie per la Visione”.

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